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Bonus Mobili 2016 – Tavoli e Sedie

BONUS MOBILI E BONUS ARREDI GIOVANI COPPIE: ECCO LE NOVITA’ 2016 DAL FISCO

Bonus Mobili 2016

La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato fino alla fine di quest’anno il “Bonus Mobili ed Elettrodomestici”, la detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per chi ristruttura la casa, e ha introdotto il “Bonus Mobili giovani coppie”, cioè la detrazione del 50% sui mobili per le giovani coppie che comprano la prima casa.
Le due agevolazioni sono simili, ma le condizioni di accesso si differenziano notevolmente in quanto, mentre il “Bonus Mobili” è legato alla ristrutturazione edilizia, il nuovo “Bonus Arredi” è collegato all’acquisto dell’abitazione principale.
Anche l’importo massimo di spesa è diverso: 10.000€ per il “Bonus Mobili”, 16.000€ per il “Bonus Arredi”. (ABSTRACT)

Analizziamo più dettagliatamente le caratteristiche di entrambe le agevolazioni fiscali, in vista di eventuali spese sostenute nel 2016.

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

È una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
I soggetti che possono fruire del bonus sono pertanto coloro che hanno effettuato un intervento di ristrutturazione edilizia.
Il bonus è valido per le spese sostenute dal 6.6.2013 fino al 31.12.2016. Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un tetto massimo di € 10.000 per unità immobiliare, IVA compresa. Inoltre,la detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.

Il limite di 10.000€ è riferito:
• alla singola unità immobiliare, comprese le pertinenze;
• alla parte comune dell’immobile, oggetto di ristrutturazione. Qualora il contribuente dovesse effettuare interventi agevoli edilizi su più unità immobiliari, avrà più volte diritto al beneficio.

LE CONDIZIONI DI ACCESSO

Per poter usufruire dell’agevolazione, è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari, sia su parti comuni di edifici. La detrazione spetta a condizione che sia collegata ad almeno uno dei seguenti interventi edilizi:
• manutenzione straordinaria, risanamento conservativo e restauro, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti;
• manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali;
ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
• restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia relativi a interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile.
Inoltre, per poter beneficiare del bonus occorre che:
• le spese per questi interventi di recupero edilizio siano sostenute a partire dal 26 giugno 2012;
• la data in cui si acquistano i beni deve essere successiva a quella di inizio lavori di ristrutturazione; invece, non è fondamentale che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo del immobile;
• l’acquisto sia documentato da fattura, dalla quale risulti la tipologia di beni acquistati;
• il pagamento avvenga con bonifici bancari o postali, in cui sia indicato la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita IVA o codice fiscale del venditore.

BONUS MOBILI: I MOBILI AGEVOLABILI

Importante ricordare che possono essere detratti solo gli acquisti di mobili ed elettrodomestici oggetto di ristrutturazione edilizia, cioè:
• i mobili devono essere nuovi;
• i mobili non devono essere per forza collegati con l’ambiente ristrutturato, ciò significa che per esempio posso detrarre l’acquisto del letto anche se i lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti solo in bagno.

BENI AGEVOLABILI

Letti, materassi, armadi, cassettiere e comodini
Librerie
Scrivanie
Tavoli e sedie
Divani e poltrone
Credenze
Apparecchi di illuminazione

BENI NON AGEVOLABILI

Porte
Pavimentazioni
Tende e tendaggi
Altri componenti d’arredo

BONUS MOBILI: GLI ELETTRODOMESTICI AGEVOLABILI

Per quanto riguarda gli elettrodomestici, oltre ad essere nuovi, l’Agenzia delle Entrate precisa che:
• se muniti di etichetta energetica sono agevolabili solo se hanno una classe energetica non inferiore ad A+ e i forni con classe A;
• se privi di etichetta energetica, in quanto non ancora obbligatoria, sono comunque agevolabili.
Rientrano nei grandi elettrodomestici, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, forni a microonde, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento, ecc.

BONUS ARREDI GIOVANI COPPIE

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una detrazione ai fini dell’Irpef del 50% che spetta alle giovani coppie per l’acquisto di mobili (ma non per grandi elettrodomestici), ad arredo dell’unità immobiliare, acquistata dagli stessi da adibire ad abitazione principale. A differenza del “Bonus Mobili ed Elettrodomestici”, il “Bonus arredi giovani coppie” non richiede una ristrutturazione, ma è all’acquisto della casa.
La nuova detrazione spetta alle giovani coppie (coniugi o da conviventi more uxorio):
• che costituiscono nucleo familiare da almeno 3 anni;
• in cui almeno uno dei due non abbia superato 35 anni prima del pagamento dei mobili detraibili.
Il limite massimo delle spese agevolabili è di 16.000€, IVA compresa, con detrazione Irpef massima di 8.000€ e da ripartire in 10 quote annuali di pari importo.
Dunque, il bonus si applica all’acquisto di mobili destinati ad arredare la prima casa acquistata dalle giovani coppie ed è necessario che le spese siano sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2016.
Non soggetti a detrazione gli elettrodomestici, le porte, pavimenti, tende e tendaggi, mobili acquistati da venditori privati o antiquari.
Le modalità di pagamento del “Bonus Mobili” valgono anche per il “Bonus giovani coppie” e chi usufruisce di queste agevolazioni deve conservare:
• la ricevuta del bonifico;
• la ricevuta di transazione (per pagamenti avvenuti con carta di credito o di debito);
• documentazione di addebito sul conto corrente;
• fatture di acquisto dei beni, in cui siano riportati la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquistati.
Tale detrazione non è cumulabile (cioè non applicabile all’acquisto degli stessi beni) con il “Bonus Mobili” attualmente in vigore, che prevede che quest’ultimi siano destinati all’unità abitativa oggetto di interventi di ristrutturazione ammessi al beneficio fiscale del 50%.
Nel passaggio al Senato, il beneficio fiscale per le giovani coppie viene rafforzato e raddoppiato il tetto massimo di spesa che passa da 8.000 a 16.000€. Dunque, si potranno portare in detrazione fino a 8.000€.